In caso di ritardo le aziende vanno risarcite

In caso di ritardo le aziende vanno risarcite

Una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha affermato che i vettori aerei sono tenuti a risarcire le aziende degli eventuali danni subiti dai propri business traveller in caso di ritardo.

Nella sua motivazione, la corte ha spiegato che quanto stabilito dalla Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 – e approvata dall’Unione Europea – in riferimento al risarcimento dei singoli passeggeri in caso di ritardo di un volo deve essere estesa anche nei confronti del datore di lavoro, “per il danno derivante dal ritardo dei voli effettuati dai dipendenti di quest’ultimo in esecuzione di tale contratto di trasporto e attinente alle spese supplementari sostenute dal suddetto datore di lavoro”.

La sentenza è avvenuta su richiesta di un’azienda lituana che aveva inizialmente richiesto il risarcimento alla compagnia aerea con esito negativo. Ma prima i tribunali lituani e poi la corte di Giustizia Europea hanno dato ragione all’azienda. “L’articolo 19 della Convenzione di Montreal afferma che il vettore aereo è, in linea di principio, tenuto ad un obbligo generale di risarcire ogni danno derivante da ritardo nel trasporto aereo di passeggeri, bagagli o merci. Se tale articolo descrive il danno risarcibile in caso di ritardo in base al suo fatto generatore, esso non precisa per contro affatto la persona alla quale tale danno può essere stato causato” ha reso noto l’organismo.

  • Letto 1460 volte